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atelier di lu (2)
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haiku | |
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briciole di parole
vado raccogliendo
come petali sparsi
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rosee presenze
di fiori e pensieri
co me fame di poesia
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dosare aromi
parola per parola
tempo eterno
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velo e svelo
erompe di tensione
tuono sospeso
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resine dei pini
attraverso il bosco
delle nuvole
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immutabile
oscuro e incerto
è illusorio
___
una stanza vuota
noi inseparabili
come pretese
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e sull'erba
felpata era l'ombra
di una figura
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passi, infine
si riparò dal sole
era come ombra
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nei suoi occhi
vide i suoi occhi
specchio di neve
___
solo lo sguardo
continuo, fisso
era insistente
___
un legame suo
spontaneo era intorno
tutto scomparve
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occhi tremanti
del temporale suono
sentiva dentro
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trascinavano
i movimenti vivi
cose doverose
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una limpidezza
di vita inutile:
solo viveva
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Simmetria
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questo è vuoto
silenzio che non cerco
vuoto è questo
vuoto intorno
stupita ti ascolto
intorno vuoto
parole dette
vivo nel tuo ricordo
dette parole
penso, viva
ricordo di un sogno
vivo e penso
spero amore
sorpresa di amore
amore spero
immagino te
e mi vieni incontro
te, immagino
ti incontrerò
immagino confini
incontrerò te
solo un sogno
ancora si arrende
un sogno solo
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frammenti tratti dal racconto "Lobelia Cardinalis - vacanze veneziane"
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d’improvviso
profumo e colore
d’ innocenza torna
Il giardino
dava sulla laguna :
stavo coi gatti.
Camicia bianca
rasato e profumato:
lui che era operaio.
Pergolato d’uva:
c’erano fichi
e il viola glicine.
Dal mio balcone
le gondole vicine:
ero principessa.
Su quei gradini
giocavo e ridevo:
sedevo con lui.
Sole a picco
le persiane di legno
erano socchiuse.
Panni al sole
Olimpia stendeva e
l’aiutavo.
Scala di pietra
prato con fili stesi:
salice piangente
Lino bagnato
profumo di pulito:
dietro le quinte.
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frammenti tratti dal racconto "Blue garden"
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ogni dolore
Ilcanto delirante
soffio brama
raccolse piano
la boccetta di elisir
e il suo bene
e nello specchio
dipinse un ritratto
nascosto, di lui
questo cercava
inseguendo il sogno:
amore vero
vino grazioso
lei dolce ne beveva:
parole di lui
come profumo
avvolgente e tepido:
perse il dubbio
grigio di luce
si riavvolse il cielo:
era su di loro
e un sorriso,
sapiente di ferite:
l’armatura
dell’assenza
a cristallizzare fu
quel giorno: gelo
e guaritore
ricama sui mortali
ogni arabesco
traccia del tempo
ogni segno indica
come la quercia
ogni gemma
cielo universale
nel blu velluto | |
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